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Il Fungo del mese: Agosto


Boletus reticulatus Schaeffer, 1774




Inquadramento sistematico e tassonomico: Regno Fungi ,Divisione Basidiomycota, Classe Basidiomycetes, Ordine Boletales, Famiglia Boletaceae,Genere Boletus, specie Boletus reticulatus Schaeffer 1774

Origine nome comune: porcino, porcino reticolato, porcino estivo.

Origine nomenclatoria: dal greco “ bòlos ” = zolla, relativo al tipo di sviluppo terricolo.

Basidioma: pileo-stipitato di dimensioni medio-grandi; robusto, a silhouette boletoide, talvolta tricolomoide.

Pileo: da 8 a 25 cm di diametro; da emisferico a convesso fino a subappianato; carnoso e sodo, particolarmente nelle fasi giovanili; margine intero, acuto; cuticola non separabile, feltrata, tendente a screpolarsi col secco, soprattutto verso il margine, colore più o meno carico per lo più castano chiaro, caffelatte, rugginoso, non mancano forme bruno scuro; margine non biancastro.

Imenoforo: a tubuli serrati, adnati, separabili dalla trama del cappello; superficie poroide bianco latte, poi giallina ed infine bruno-verde olivastro.

Stipite: fino a 15 × 8 cm, robusto; inizialmente obeso, poi subcilindrico o piegato a ”manico d’ombrello”, attenuato in alto e ventricoso o clavato alla base; superficie subconcolore al cappello ornata da un reticolo a rilievo, a maglie minute, esteso dall’alto in basso, tono su tono rispetto alla superficie del clipeo.

Carne: biancastra, immutabile; cedevole, ma soda, nel cappello, più tenace e compatta nel gambo; odore intenso, gradevole, che ricorda, come anche il sapore, la nocciola fresca.

Spore: 15 x 4 μm, fusoidi, un po’ a spilla da balia; lisce; bruno olivastre in massa.

Ambiente di sviluppo: specie simbionte micorrizica, comune e diffusa in aree calde ed umide soprattutto in latifoglia (castagno, nocciolo, faggio), talvolta in conifera su suoli a reazione acida o subacida; gregaria; produce sporofori dalla primavera fino all’autunno.

Commestibilità: commestibile; non mancano, tuttavia casi di intolleranza al trealosio (zucchero di cui è ricco) con disturbi intestinali.

Osservazioni: sicuramente il più profumato e saporito della sezione edules

Confondibilità: può essere scambiato, con altre boletacee ma il gambo interamente reticolato, le carni bianche immutabili, il cappello castano vellutato dovrebbero consentire una sua agevole determinazione.

   
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