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Il Fungo del mese: Dicembre


Tuber magnatum Pico, 1788




Inquadramento sistematico e tassonomico: Regno Fungi, Divisione Ascomycota, Classe Pezizomycetes, Ordine Pezizales, Famiglia Tuberaceae, Genere Tuber, specie Tuber magnatum Pico.

Nome comune: Tartufo bianco.

Origine nomenclatoria: Dal latino magnatus, ricco signore, cioè dei magnati, per il suo pregio.

Ascoma: costituito da un cleistotecio di diametro fino ad oltre 150 mm, di forma subglobosa da regolare ad abbastanza irregolare, lobato e bitorzoluto e depresso; colore crema-giallastro, ocraceo con soffusioni grigiognole, verdastre o rosacee; solitario o gregario.

Struttura peridiale: finemente granulosa, apparentemente liscia, aderente alla gleba.

Gleba: soda e polposa; biancastra, giallo-ocracea pallida, bruno-grigiastra, anche con macchie rossastre, saponacea al tatto; percorsa da venature sottili, biancastre, ramificate, anastomizzate in gangli bianchi.

Odore: intenso, forte, misto d’aglio e di formaggio, gradevole; sapore agliaceo intenso e gradevole.

Sapore: di media intensità, sapore agliaceo intenso e gradevole.

Aschi: globosi, sessili o brevemente peduncolati, , non amiloidi, con un numero di spore variabile da 1 a 4.

Spore: 26x20 µm reticolate-alveolate, con creste; subglobose o ellissoidali, di colore ocra o giallo-oro.

Rapporti trofici: specie simbionte micorrizica di latifoglia.

Ambiente di sviluppo: simbionte micorrizico, in terreni marnoso-calcarei e argillosi; sotto latifoglie; nei fondovalle poco umificati; dalla tarda estate all’inizio dell’inverno.

Note: è la specie più pregiata e più apprezzata; il suo aroma varia fortemente con l’ambiente di sviluppo.

   
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